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milan shkenjia




Poco fa è finita Verona-Napoli 1-3 e pensando a cosa potessi scrivere per l’inizio della nuova Serie A rossonera, ho riflettuto un po’.
Avrei potuto scrivere come ogni anno all’inizio della stagione qualche bella parola di fiducia per la squadra. O avrei potuto parlare di quanto il recente passato sia stato umiliante e che c’è bisogno di una scossa.

No, non scriverò alcun post del genere questa volta, ma semplicemente quali sono le aspettative.
Io mi aspetto che il Milan arrivi in Champions League. Mi aspetto un Milan che possa far punti ovunque, compreso San Paolo e Allianz Stadium.
Mi aspetto un Milan qualitativamente ben messo in campo.
Mi aspetto di divertirmi, e di sentirmi soddisfatto nel veder giocare il Milan.
Mi aspetto che a fine stagione, i big match vinti siano più di quelli pareggiati e persi. Diciamo che mi aspetto almeno 20 punti su 30 contro Juve, Napoli, Roma, Inter e Lazio tra andata e ritorno. Così a occhio mi sembrano fattibili, ma il campo lo so, decide lui.
Mi aspetto che Montella dimostri di essere un allenatore adatto alla panchina di un Milan di spessore.
Poi mi aspetto di finire la stagione con un reparto avanzato da almeno 40 gol.




Ovviamente le aspettative lasciano il tempo che trovano. Ma a differenza degli ultimi 2 anni soprattutto, la sensazione è di non essere più “limitati” in quello che ci si possa aspettare.
Io credo che il Milan potrà arrivare tra le prime 4 posizioni (principalmente 3° e 4° posto perché Juve e Napoli sono per ora avanti), già così com’è la rosa attuale con l’arrivo ormai certo di Kalinic.
Onestamente se dovesse arrivare un Top Player a completare l’opera io davvero non mi pongo limiti ne in negativo e ne in positivo.
Ovvero stiamo parlando di una squadra che è ancora tecnicamente sconosciuta. Non si sa quello che, una volta messo insieme questo gruppo, con l’aggiunta del Top (se mai dovesse arrivare), potrebbe raggiungere.

Il rientro in Champions (obiettivo minimo) di certo non è semplice, ma quando investi i milioni che ha investito la società questa estate a cosa vuoi puntare se non almeno nella Champions?

Detto questo concludo dicendo che il lavoro che spetta a Montella è di grande portata. Si trova oggi con un gruppo di ragazzi con potenzialità enormi. Ora tocca a lui farli coesistere e diventare squadra. Mi aspetto che ci riesca.

Pietro Riillo
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